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Posted by : barbara natali febbraio 13, 2014

Quando è nato Leo per fortuna si è attaccato al seno e ho avuto latte per tantissimo tempo, l'ho allattato finchè non sono rimasta incinta di Simone, questo mi ha salvato per diversi mesi dalla preparazione di biberon e simili, da sveglie ad orari improbabili per preparargli da mangiare così quando è arrivato il momento di cominciare a svezzarlo mi è venuto un po' di panico al pensiero di dover preparare quelle pappette che richiedevano ore di preparazione e alla fine erano anche cattive per non parlare del fatto che quando sei a pranzo fuori devi portarti una borsa solo per il loro cibo!!! Sono andata un po' in giro su internet e poi la mia pediatra mi ha consigliato di leggere "io mi svezzo da solo" di Luigi Piermarini….è stata la mia fortuna!!! il libro è carinissimo, da voce a tutti i dubbi dai quali si è assaliti in questa fase e da anche risposte, è scritto in maniera semplice, convincente e ironica…e appena lo metti in pratica ti accorgi che è tutto vero…un concetto semplicissimo, l'esempio e il rispetto dei suoi tempi. Verso i sei mesi, i bambini sono "tecnicamente" pronti ad ingerire cibi solidi, ( perdono il riflesso dell'estrusione che gli fa tirare fuori la lingua appena sente del cibo, cosa necessaria per la suzione) quindi pur rimanendo il latte il loro alimento principale, cominciano a conoscere tutto quello che vedono mangiare ai "grandi"; questo permette un passaggio graduale dal latte al cibo e un'introduzione graduale dei cibi che permette anche di capire se il bambino è allergico o intollerante a qualche alimento. L'unica accortezza è mangiare sano. La mia esperienza con Leo e Simone è stata molto positiva, priva di stress sia per me che per loro, e anche divertente perché per loro è stato un gioco e una scoperta!!! Abbiamo, potendolo, anticipato di una mezz'ora il pranzo e la cena e ci siamo messi a tavola tutti insieme, all'inizio c'è stato l'impareggiabile grissino poi piano piano hanno assaggiato tutto pollo, pasta, verdure tutto solamente tagliuzzato perché potessero metterlo in bocca senza strozzarsi.
Questi sono Leo e Simone con la loro prima fetta di pera uno e mela l'altro…







Un altro lato positivo di questo modo di svezzare è che si lasciano i bambini liberi di regolare il loro appetito, che è un po' quello che succede quando si allatta al seno a richiesta, questo evita che ci si preoccupi della loro salute se per qualche giorno mangiano meno!! Leonardo e Simone per esempio quando stavano mettendo i denti hanno sempre diminuito la quantità di cibo, praticamente erano capaci di stare per tre giorni solo con qualche grissino e un po' di frutta….salvo poi recuperare appena si sentivano in forma ahahah

In inglese questo metodo si chiama baby led weaning e concettualmente è lo stesso ma come capirete dal video meraviglioso, che vi ho messo qui sotto, si lascia piena libertà ai bambini di esplorare e giocare con il cibo….esistono infatti dei bavaglini che sono dei grembiuli, perché a fine pasto dovrete lavare da testa a piedi bambino e cucina ahahah …..se guarderete questo video capirete perché ma ne vale la pena, vi assicuro!!!





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